Blog di barbara.scorziello

Che cos’è un blog?

Il blog permette a chiunque sia registrato di creare facilmente un sito in cui pubblicare le proprie storie, opinioni o qualunque altro contenuto in totale autonomia. I lettori del blog possono scrivere i loro commenti e lasciare messaggi all'autore.

Come posso fare per avere il mio blog?

È sufficiente registrarsi al nostro sito per avere immediatamente attivo il proprio blog. Se sei già registrato e vuoi imparare a usare il tuo blog, clicca qui.

ATTENZIONE:

La redazione non risponde direttamente alle richieste inserite nei blog.

Vuoi parlare con noi?

Abbiamo aperto un forum specifico dove puoi inserire i tuoi messaggi: parla con noi.

Vuoi scriverci per richiedere aiuto o per altre necessità?

Contattaci agli indirizzi che trovi in questa pagina.

     
 

stampato e corsivo...

Inserito da barbara.scorziello il Mer, 04/11/2009 - 19:43

chi ha esperienza come insegn.di scuola primaria,sa cortesemente dirmi se è necessario insegnare ai bambini anche lo stampato minuscolo?le mie colleghe sostengone che, l'importante è proporglielo non è sbagliato non insegnarne la sua "grafia".Qualcuno sa dirmi cosa ne pensa?ciaoooo

Nel mondo semitico

Nel mondo semitico nordoccidentale la scrittura semitica monumentale pmi certification si corsivizzò quando venne utilizzata da scribi che usavano pennelli su papiro o pergamena. L'alfabeto arabo nacque da una versione 70-294 braindump "corsiva" di tale alfabeto, elaborata per l'aramaico nabateo, ed è perciò priva di una vera scrittura in SY0-201 "stampatello".Altri corsivi vennero usati per il greco dei papiri.Sebbene non sia noto a tutti, già in età romana si svilupparono delle forme di corsivo, del quale molti esempi sono giunti fino ms 70-528 a noi grazie ai graffiti sui muri di Pompei. Il corsivo di quell'epoca è praticamente illegibile per noi nonostante usiamo lo stesso alfabeto, inoltre poteva variare lievemente da città in città

stampato e corsivo

Concordo pienamente con la collega Antonella, anch'io sono al terzo ciclo e uso da sempre i 4 caratteri fin dall'inizio, è molto faticoso i primi mesi ma già a dicembre hai il lavoro spianato e puoi procedere tranquillamente senza sottoporre i bambini a nuove difficoltà avviando il corsivo a gennaio. Per loro diventa una sfida e un gioco scrivere usando caratteri diversi secondo necessità. Per le altre discipline invece(storia, geografia...)è più pratico l'uso dello stampato maiuscolo in un quaderno da 1 cm. Ciao a tutti Lina

stampato e corsivo

Condivido in toto il commento di Antonella.

stampato e corsivo

Io ho sempre fatto scrivere i bambini nel quaderno a quadretti di un centimetro e soltanto in stampato maiuscolo. Il minuscolo l'ho sempre fatto leggere e abbinare al maiuscolo, dando fotocopie di parole in minuscolo. Ti assicuro che imparano presto a leggere e a scrivere senza annoiarsi, leggono anche lo stampato minuscolo. Poi verso gennaio si comincia a scrivere anche in corsivo e a quel punto si prende il quaderno a righe, perché il corsivo si scrive meglio sulle righe.
Il lavoro in questo modo, procede senza fatica da parte dei bambini, anche per quelli che hanno più difficoltà che non si scoraggiano e vengono lasciati liberi di continuare a scrivere in stampato maiuscolo, finché non sono pronti.
Ciao

Caratteri grafici

Carissime colleghe,
sono già al terzo ciclo scolastico della mia carriera e vorrei "dissentire" da ciò che è stato detto prima di me, poichè in prima elementare, con bambini normodotati, ho sempre proposto i quattro caratteri nel quadretto da mezzo centimetro. E' molto faticoso il primo mese, ma imparano contemporaneamente tutte le scritture. Quando ci sono problemi(dsa..) emergono subito altrimenti tutto scorre con facilità. La mia classe, con un non vedente che usa il braille, già trascrive le frasi del libro nei vari caratteri. Io, ad esempiuo, trovo il quadretto da 1 cm inutile in prima. Certe volte sottovalutiamo le potenzialità dei nostri alunni.
Ciao ciao

stmpato o corsivo

In merito al tema mi sento di suggerirti di utilizzare in prima elementare lo stampato maiuscolo, lo dico non solo per esperienza ventennale sia come insegnante di sostegno che come ins. comune ma perché questo sistema di scrittura se accompagnato dall'uso del quaderno con i quadretti da un centimetro facilita l'organizzazione grafica e spaziale e la coordinazione oculo manuale.Alcuni potranno dissentire ma avendo partecipato a molti incontri sulle D.S.A.( disgrafia, disortografia, discalculia..)ho potuto costatare insieme alle colleghe la validità del metodo anche sul lungo periodo.
Se vuoi sapere qualcosa in più ti suggerisco di visitare il sito dell'Associazione nazionale dislessia. Buon lavoro e non ti far frenare da chi potrebbe dissentire, la grafia individuale viene appresa comunque e allora perchè non rispettare i tempi di maturazione dei bambini? ciao